naive if you think that the casino in the list Polverini Lazio, which has undermined the candidate of the center, is only the fruit della stupidità di un bamboccione della libertà, distrattosi con un panino galeotto al bar.
La promessa è stata mantenuta: la faremo pagare a Fini. Come? Creandogli il vuoto intorno.
L’unico contributo (non a caso di qualità, per una volta il centrodestra presentava un candidato con uno straccio di consapevolezza sociale, un po’ di buon senso e non la solita faccia bella) che Fini ha dato se lo sono bruciati.
Che cosa c’è dietro lo capiremo solo nei prossimi giorni. L’esclusione della Polverini (sui guai di Formigoni non mi esprimo, quella storia puzza meno di congiura) è la Sarajevo che serve all’imperatore per scatenare una resa dei conti.
La figura, in sé, è bad. It is a shame: Renata Polverini composed, with Bonino, a good pair of candidates. Not only women, but especially good. And only the platitudes of the RAI would have deprived us, but especially the voters of Lazio, with an open dispute on public television. Now instead of tasting the
supersfida Bonino-Polverini we'll enjoy the day after the center-right in this wild and self-destructive race to the demolition of everything that does not serve the interests of one opposed to the hopes of all. Luckily, in Rome, in government buildings, there came the desire to use the usual tool stragista the rule of law and, with one of those sneaky like that much and that heal in a battibaleno che sembra un colpo di stato le sozzerie della peggiore politica del vecchio continente.
Gli esperimenti di un centrodestra diverso, con un centro forte e ben rappresentato, se ne vanno alla malora. E’ in salute solo l’alleanza tra Pdl e Lega, cioè il peggio che l’elettorato moderato si vede presentare, ma che non è, vivaddio, costretto a sorbirsi per forza.
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